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Valutazione d'Impatto sulla Protezione dei Dati

Ai sensi dell'art. 35 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) — Data Protection Impact Assessment (DPIA)

Bozza — da validare legalmente
⚠️ Bozza in attesa di validazione legale/DPO. NutriPlan-Pro tratta dati sanitari (categoria particolare, art. 9 GDPR) su quella che è ragionevolmente una "larga scala" ai sensi delle Linee Guida WP248 del Comitato Europeo (numero di interessati potenzialmente crescente, durata continuativa, ambito geografico nazionale) — l'art. 35.3.b GDPR rende la DPIA presumibilmente obbligatoria, non facoltativa. Questo documento segue la struttura richiesta dall'art. 35 e riflette l'architettura reale della piattaforma, ma non sostituisce una valutazione condotta o validata da un DPO/legale qualificato. I campi DA COMPLETARE vanno riempiti prima dell'uso, in particolare l'esito finale (sezione 6) va confermato da un professionista prima del lancio commerciale.

0. Necessità di questa valutazione

Il trattamento presenta più criteri delle 9 Linee Guida WP248 che, se presenti in numero ≥2, rendono raccomandata/obbligatoria una DPIA:

Sono soddisfatti almeno 4 dei 9 criteri: la DPIA è quindi trattata come necessaria, non come misura precauzionale facoltativa.


1. Descrizione sistematica del trattamento

Riassunto — per il dettaglio completo vedi il Registro dei Trattamenti e il DPA.

AspettoDescrizione
Titolare/ResponsabileIl dietista/nutrizionista è Titolare del trattamento verso i propri pazienti; NutriPlan-Pro è Responsabile del trattamento per suo conto.
FinalitàGestione di cartelle cliniche nutrizionali digitali: piani alimentari, diario pasti, comunicazione paziente-professionista, monitoraggio parametri (peso, BIA, esami), fatturazione dei servizi professionali.
Base giuridicaPrestazione di cure/assistenza sanitaria (art. 9.2.h GDPR) per il rapporto Titolare-paziente; consenso esplicito per trattamenti accessori non strettamente necessari alla prestazione (es. analisi AI foto pasto).
Categorie di interessatiPazienti dei professionisti registrati; i professionisti stessi e i loro collaboratori di studio.
Categorie di datiAnagrafici, contatto, sanitari (art. 9), immagini (foto pasto, documenti), comunicazioni (chat testo/vocali), dati di pagamento (gestiti da Stripe/PayPal, non transitano/non sono conservati sui server della piattaforma).
DestinatariIl professionista curante; sub-responsabili tecnici (Supabase, Vercel, provider AI — vedi registro sub-responsabili); nessuna comunicazione a terzi per finalità di marketing o profilazione commerciale.
Trasferimenti extra-UESì, verso sub-responsabili con sede USA, su base Clausole Contrattuali Standard — vedi DPA sezione 9 e Valutazione Hosting Italia/UE.
Periodo di conservazionePer la durata del rapporto professionale + termini di conservazione della documentazione sanitaria previsti dalla legge (indicativamente 10 anni) — vedi Politica di Conservazione.

2. Necessità e proporzionalità

Il trattamento dei dati sanitari è necessario e proporzionato alla finalità dichiarata (gestione clinica nutrizionale): non è possibile erogare un servizio di consulenza nutrizionale professionale senza raccogliere patologie, allergie, esami e misurazioni del paziente. Sono stati adottati i seguenti accorgimenti di minimizzazione:


3. Valutazione dei rischi per i diritti e le libertà degli interessati

RischioProbabilitàGravitàMisure di mitigazione (vedi sez. 4)
Accesso non autorizzato ai dati sanitari di un paziente da parte di un altro professionista/utente della piattaformaBassaAltaRow Level Security a livello database; audit log delle scritture cliniche
Violazione di dati (data breach) con esposizione di dati sanitari su larga scalaBassaAltaCifratura in transito (TLS) e a riposo (infrastruttura cloud); notifica breach entro 48h dal Responsabile al Titolare; procedura di risposta a incidenti
Uso improprio dei dati della foto pasto da parte del fornitore AI esterno (Google Gemini)MediaMediaConsenso esplicito separato richiesto prima del primo uso; nessuna associazione diretta dell'immagine all'identità presso il fornitore AI; funzione opzionale
Conservazione dei dati oltre il necessario dopo la cessazione del rapporto Titolare-piattaformaMediaMediaPolitica di conservazione con cancellazione/restituzione entro termini definiti (DPA sez. 8)
Accesso ai dati da parte di un collaboratore di studio oltre le proprie mansioniMediaMediaLivelli di accesso granulari (segretaria/dietista) con RLS dedicata per ruolo
Trasferimento extra-UE verso fornitori USA senza garanzie adeguateBassaMediaClausole Contrattuali Standard; preferenza per opzioni EU quando disponibili senza costi aggiuntivi significativi
Perdita di dati per malfunzionamento tecnico senza backup verificatoBassaAltaBackup automatici lato infrastruttura cloud — DA VERIFICARE: eseguire almeno un test di ripristino completo prima del lancio (vedi Piano di lancio, Fase 1)

4. Misure previste per affrontare i rischi

Le misure tecniche e organizzative sono descritte in dettaglio nella sezione 6 del DPA e includono, in sintesi: cifratura TLS/HTTPS, Row Level Security a livello database, sistema di approvazione account, header di sicurezza HTTP, registro di audit delle scritture cliniche, bucket di storage privati con URL firmati a scadenza, backup regolari lato infrastruttura cloud. La Politica di Conservazione e Audit Log definisce inoltre i periodi di ritenzione per categoria di dato.

Misura specifica introdotta per questa valutazione: gate di consenso esplicito prima del primo utilizzo dell'analisi AI delle foto pasto (schermata dedicata, non un semplice riferimento nella Privacy Policy generale), con registrazione del timestamp di accettazione sul profilo dell'interessato.


5. Consultazione

Responsabile della Protezione dei Dati (DPO): DA COMPLETARE — non ancora nominato. La nomina di un DPO non è automaticamente obbligatoria per un libero professionista/piccola impresa il cui trattamento non è "core business su larga scala" in senso stretto, ma è fortemente consigliata data la natura dei dati; valutare con un legale se il volume atteso di pazienti/professionisti la renda necessaria (art. 37 GDPR).

Consultazione preventiva del Garante (art. 36 GDPR): necessaria solo se, dopo le misure di mitigazione (sezione 4), residua un rischio elevato non adeguatamente attenuato. Sulla base della valutazione alla sezione 3, le misure previste riducono i rischi identificati a un livello residuo accettabile — DA CONFERMARE da un professionista prima del lancio: se confermato, la consultazione preventiva del Garante non è necessaria.

Punto di vista degli interessati: non ancora raccolto in modo strutturato. Il beta test con dietisti reali previsto nel Piano di lancio (Fase 1) è un'occasione naturale per raccogliere anche il punto di vista di un campione di pazienti sull'uso dei propri dati, in particolare sulla funzione AI foto pasto.


6. Esito della valutazione

DA CONFERMARE DA UN PROFESSIONISTA — sulla base dell'analisi condotta: i rischi identificati alla sezione 3 sono stati valutati come mitigati a un livello residuo accettabile dalle misure alla sezione 4, salvo il punto aperto sul test di ripristino backup (da chiudere prima del lancio) e la nomina/valutazione formale di un DPO. Non risultano, allo stato, elementi che impongano una consultazione preventiva del Garante ai sensi dell'art. 36 GDPR.


7. Revisione

Questa valutazione va rivista quando cambiano in modo sostanziale le finalità, le categorie di dati trattati, i sub-responsabili coinvolti, o comunque con cadenza almeno annuale una volta avviata l'attività commerciale.

Approvazione

Da firmare dal Titolare (o dal DPO, se nominato) dopo revisione legale, prima del lancio commerciale.

Titolare/valutatore — nome, data
DPO (se nominato) — nome, data

📩 Contatti

Per domande relative a questa valutazione, contatta il Responsabile del Trattamento all'indirizzo email indicato nell'Informativa Privacy.

Ultimo aggiornamento: Agosto 2026 — NutriPlan-Pro · Bozza v0.1, non ancora validata legalmente